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Fastweb, la trattativa finisce prima ancora di iniziare. Swisscom vuole 5 mld. Vodafone ne offre meno di 4

E’ un’altra delle telenovele della finanza italiana. Un po’ come quella della cessione (finora mai riuscita) di Roberto Cavalli. I rumors di questi giorni sull’offerta da 5 miliardi di Vodafone per Fastweb, controllata di Swisscom, sono in parte veri e in parte una minestra riscaldata. Veri nel senso che Vodafone non ha mai smesso di tenere sotto osservazione Fastweb per un’acquisizione in Italia. Ubs, in questo senso, avrebbe un ampio incarico a valutare target non solo in Italia ma in Europa. Quindi Fastweb potrebbe essere una delle prede per Vodafone che ha parecchia cassa a disposizione. Sono invece false, le indiscrezioni, perche’ l’unica offerta ufficiale fatta da Vodafone per Fastweb risale a qualche tempo fa ed era ferma a 3,1 miliardi. Ora, anche se non ci sono trattative e nessuna offerta firmata sul piatto, Vodafone avrebbe fatto capire che potrebbe arrivare ad alzare la posta di poco sotto ai 4 miliardi. Il prezzo e’ giusto? Direi di no, visto che Swisscom aveva pagato 4,3 miliardi per Fastweb nel 2007. Quindi, tranne che non venga mandato agli svizzeri un ulteriore messaggio di rialzo, e’ probabile che anche questa volta non se ne faccia nulla. Insomma, a quel prezzo neanche inizieranno trattative. Con buona pace di chi aveva previsto quel tanto atteso consolidamento delle Tlc italiane, per ora eterna promessa.