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Con Tecnoinvestimenti le Camere di Commercio approdano in Borsa

La holding industriale Tecnoinvestimenti avvia il processo di quotazione sull’Aim. La società, presente in attività come business information e servizi di digitalizzazione, è oggi posseduta al 100% da Tecno Holding guidata dall’ex- banchiere Enrico Salza, che è presidente, dall’amministratore delegato Pierandrea Chevallard e dal direttore generale Aldo Napoli.

Azionisti di Tecno Holding, sono le principali Camere di Commercio nazionali, cioè quelle di Torino, Milano, Roma, Firenze, Bologna, Alessandria e Padova.
Tecnoinvestimenti concluderà entro breve un processo di focalizzazione sulle attività di business information a supporto dei processi di valutazione, erogazione e recupero crediti e sui servizi di digitalizzazione trust (quali la posta elettronica certificata, firma digitale e fatturazione elettronica), realizzate tramite le controllate Ribes e InfoCert. Tutte queste attività nel 2013 hanno generato un fatturato di circa 64 milioni di euro ed un margine operativo lordo (Ebitda) di oltre 10 milioni.
Al fine di sostenere un piano industriale di crescita e rafforzare il proprio posizionamento competitivo, Tecnoinvestimenti intende quotarsi su Aim Italia di Borsa Italiana-Lse per raccogliere capitali presso soci istituzionali. Tecnoinvestimenti, nel medio periodo, intende avere come traguardo la quotazione al mercato Star di Piazza Affari.
Tecnoinvestimenti prevede di completare l’operazione di quotazione all’Aim entro l’estate 2014, avvalendosi di un team costituito da Cfn in qualità di advisor finanziario, EnVent come nomad, Intermonte global coordinator, Gianni Origoni Grippo Cappelli advisor legale e Kpmg come società di revisione.
L’operazione, che si preannuncia come dimensioni tra le più significative del 2014 per Aim al pari delle ultime più importanti quotazioni, sarà anche la prima promossa da parte di un soggetto "governativo" su questo segmento di mercato: la presenza delle Camere di Commercio rappresenta infatti un debutto assoluto per gli enti locali sul listino delle piccole di Piazza Affari.
Al 30 aprile 2014 il mercato Aim Italia conta infatti 41 società quotate, di cui 5 nel 2014 (Gruppo Green Power, Sunshine Capital Investments, Expert System, Gala e Triboo Media). La raccolta complessiva in Ipo sul mercato Aim Italia è stata fino ad oggi per quasi il 50% concentrata sul comparto finanziario. Tra le società non finanziarie, la raccolta maggiore è stata realizzata da Gala con circa 25 milioni di euro. Il flottante in Ipo è finora stato tra il 10% e il 30% per i due terzi delle società. Fanno eccezione i veicoli d'investimento che hanno collocato più del 50% (First Capital, Industrial Stars of Italy e GreenItaly1). La prossima quotazione di Tecnoinvestimenti, che si prennuncia tra le maggiori mai fatte sull’Aim, potrebbe dunque rafforzare il trend di crescita di questo segmento.

  • giuseppe |

    cottarelli dice chiudere le partecipate, renzi dice abbasso le partecipate ….. le camere (solo alcune) vanno in borsa….
    in molti saranno contenti nel mondo della distribuzione business information e digitale

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