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Anche il colosso Usa Vanguard tra i sottoscrittori di Montepaschi

I fondi americani si dividono la quota della Fondazione Mps, quel 12% ceduto sul mercato la scorsa settimana e che, secondo quanto si apprende da fonti finanziarie, sarebbe finito in gran parte Oltreoceano. Secondo indiscrezioni infatti, oltre al colosso americano Blackrock che ha messo in cascina il 5,748% diventando il secondo azionista dell’istituto senese dietro la Fondazione, un altro gruppo finanziario del risparmio gestito che avrebbe rilevato una quota di rilievo di Mps sarebbe Vanguard, uno dei più grandi fondi americani del risparmio gestito.

Per Vanguard, un fondo che ha una filosofia di investimento abbastanza passiva e che punta a creare i propri portafogli in base a metodi quantitativi basati su un algoritmo, non è la prima incursione sul titolo Montepaschi. Già lo scorso anno Vanguard aveva rastrellato circa l’1% della banca guidata da Fabrizio Viola e presieduta da Alessandro Profumo. Tra gli altri titoli italiani accumulati dal fondo statunitense c’è anche Fiat.
Assieme a Blackrock e Vanguard, avrebbero comprato azioni dalla Fondazione anche altri grandi gruppi Usa del risparmio gestito come Fidelity. A queste società si sarebbero poi uniti hedge fund con una strategia più attiva, anche se di medio periodo. Tra i nomi ci sarebbero quelli di Marshall Wace, Tosca, Och Ziff e Guggenheim.