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Mattone in Borsa: verso l’Ipo Sorgente (a giugno) e Solido Holding (forse a fine anno)

Due nuove matricole del settore immobiliare si stanno muovendo per sbarcare in Borsa. La prima a debuttare, probabilmente entro l’estate, sarà Sorgente Group, la società che fa capo al finanziere romano Valter Mainetti. Entro l’anno sta preparando l’esordio a Piazza Affari anche Solido Holding, il gruppo dell’immobiliarista napoletano Achille d’Avanzo.



Gli occhi degli addetti ai lavori sono sulle due nuove matricole del «mattone», che – se non ci saranno ricadute di mercato – dovrebbero debuttare nel 2014.
Entro giugno dovrebbe fare il suo esordio Sorgente, gruppo a cui oggi fanno oggi capo fondi immobiliari per 4,3 miliardi di euro. Sorgente negli ultimi mesi ha incontrato diversi investitori esteri per capire quale sarà la migliore asset allocation per il debutto borsistico: la «ricetta» che è stata indicata è un portafoglio con circa l’80% di immobili a reddito e di un 20% di investimento nello sviluppo immobiliare.
Non è dunque un caso che Sorgente abbia rilevato il 21,7% delle quote dell’area di sviluppo di Sesto San Giovanni a Milano. Questa quota entrerà nel perimetro dell’Ipo, mentre non verrà apportata la partecipazione restante nell’area alle porte di Milano che fa capo all’immobiliarista Davide Bizzi.
A far propendere verso questa decisione non sarebbe stata soltanto la necessità di venire incontro alle esigenze degli investitori stranieri, ma anche la volontà di non voler includere nel perimetro di Ipo attività (come appunto l’ex-area Falck a Sesto San Giovanni a Milano) che rappresentano ancora oggi delle scommesse, vista la necessità di sviluppare un’area enorme.
Non è comunque da escludere che, dopo l’Ipo di Sorgente e quando la situazione dell’area Sesto sarà più definita, Bizzi possa apportare la sua quota in sede di aumento di capitale. Sorgente, che potrebbe valere secondo le stime societarie attorno al miliardo di euro, ha già definito la squadra dei consulenti: global coordinator sono Barclays e Banca Imi, advisor è Intermonte Sim, mentre i legali sono D’urso Gatti e Bianchi.
Nel frattempo sta scaldando i motori anche l’immobiliarista napoletano Achille d’Avanzo con la sua Solido Holding. L’obiettivo è l’Ipo entro quest’anno, se ci saranno i presupposti di mercato: dossier sul quale D’Avanzo starebbe lavorando assieme ai suoi advisor Price Waterhouse e Lombardi Molinari. Solido punta a sbarcare in Borsa con una piattaforma di servizi con diverse aree: agency, costruzioni, property, hotel e gestione. Proprio su quest’ultimo fronte sarebbero in corso discussioni per rilevare una nota Sgr italiana.
Inoltre Solido Holding starebbe studiando alleanze con fondi sovrani che dovrebbero investire, dopo la quotazione, sulle società veicolo del gruppo.