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Le Tlc europee sbattono la porta per la seconda volta ai tex-mex: At&t e Slim a bocca asciutta (per ora)

E ci risiamo. Due mesi fa era stato il governo spagnolo a chiudere la porta agli americani di At&t pronti a lanciare un'Opa amichevole su Telefonica, colosso iberico della telefonia. Oggi è stata la fondazione Kpn (che era entrata ai tempi della privatizzazione del gruppo olandese con una sorta di golden share) a chiudere di nuovo la porta a un altro dei cacciatori di Tlc europee: il messicano Carlos Slim proprietario del colosso di Città del Messico, America Movil. Insomma, per i tex-mex At&t e America Movil l'Europa non sembra proprio (almeno per ora) terra di conquista. Fra l'altro fra i due gruppi c'è una relazione storica e più volte si è parlato in passato di una possibile alleanza: fin dai tempi in cui Marco Tronchetti Provera scelse di cedere Telecom Italia ai soci di Telco anziché a At&t e America Movil. C'è da rimarcare che Slim perde un'altra occasione, visto che il suo piano (neanche tanto nascosto) era di unire Kpn e proprio Telecom Italia. Che farà ora il magnate messicano? I rumors lo danno pronto comunque a un'altra operazione grazie alla ricca cassa. Le sue mire per Telecom Italia restano. Anche in Italia, dopo Spagna e Olanda, verranno fatte le barricate ai tex-mex?

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  • CorteSconta |

    Dato lo status di pezzenti che abbiamo l’unica speranza,nel caso,sará di rivolgersi a un cavaliere bianco europeo (che ne so, Vodafone, o i russi) per salvaguardare quel poco che resta della smandrappata telefonia nazionale

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