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Le figurine Panini dribblano la crisi. E ora comprano in Francia il sito di articoli sportivi Madeinsport.com

C'è chi non conosce la crisi e continua a investire. Ma il settore non è tecnologia, nè telefonia, nè energia: il prodotto in questione è però restato nella memoria di tutti. Chi da bambino non ha comprato e scambiato almeno una volta le figurine dei calciatori Panini?

Anche oggi le figurine Panini restano un fenomeno, a maggior ragione da prendere in esame vista la crsi dell'editoria. E oggi, secondo i boatos che arrivano da Parigi, il gruppo Panini avrebbe addirittura avviato una campagna di espansione estera. Avrebbe infatti comprato dal gruppo Printemps il sito di vendita di articoli sportivi Madeinsport.com. Lo avrebbe fatto per la cifra simbolica di un euro.

Si tratterebbe di un business contiguo a quello delle figurine Panini che per la maggioranza vendono album collegati allo sport. Madeinsport.com è infatti attivo nel calcio, nel rugby e nel basket.

Storicamente conosciuto per essere editore, il gruppo Panini, tramite la controllata francese, è anche proprietaria dei siti Footcenter.fr, Rugbycenter.fr e Paninistore.fr. L'attività rappresenta il 20% dei suoi ricavi da e-commerce. Sul totale delle attività del gruppo  Panini France ha realizzato quasi 198,5 milioni di euro di ricavi nel 2011 anche se con 4 milioni di perdite. Globalmente nel 2011, il gruppo Panini ha conseguito un fatturato superiore a 621 milioni di euro, con distribuzione in più di 100 paesi e un organico maggiore di 850 dipendenti.

La Panini nasce nel 1961 a Modena, con la commercializzazione della prima collezione Calciatori, anche se i fratelli Panini avevano già nel 1945 la gestione di un chiosco nel corso Duomo di Modena e nel 1954 era nata l'Agenzia Distribuzione Giornali Fratelli Panini.

Fino al 1988 l'azienda è sempre stata gestita dalla famiglia Panini anche se, a dispetto della gestione familiare, si è ingrandita raggiungendo fatturati annui nell'ordine dei 100 miliardi di lire. In quell'anno si concretizza la cessione al Gruppo Maxwell che impone una serie di cambiamenti gestionali per mezzo di un management straniero. Dopo anni tribolati, la Panini viene acquistata, nel 1992, da Bain Gallo Cuneo e dalla De Agostini.

Bastano 2 anni di oculata gestione per far sì che l'azienda torni allo splendore di un tempo. Nel 1994 la Panini viene acquistata dal Marvel Entertainment Group: il management viene però interamente confermato e la gestione rimane italiana.

L'8 ottobre 1999 l'azienda torna di proprietà italiana grazie a un'operazione realizzata dalla Fineldo SpA, finanziaria di Vittorio Merloni, insieme al management della società modenese guidato da Aldo Hugo Sallustro, che detiene una quota rilevante del capitale.

 Ora con l'espansione nell'online, anche all'estero, si starebbero cercando nuove frontiere di crescita.