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Recordati, la storica casa farmaceutica milanese diventa inglese: a comprarla il fondo britannico Cvc

Cambia casacca, almeno temporaneamente, un altro gruppo storico del Made in Italy: Recordati. A comprare la storica azienda farmaceutica milanese sarà infatti il fondo di private equity anglosassone Cvc. Nella serata di oggi potrebbe esserci il via libera all’offerta per una quota di controllo, pacchetto valorizzato circa 3 miliardi di euro. Dopo la scomparsa dell’ex-Ad Giovanni Recordati, oggi l’azienda è controllata dalla famiglia omonima con i fratelli Alberto e Andrea in prima linea. Il fondo Cvc ha già una grande esperienza nel settore farmaceutico, visto che in Italia ha già rilevato Doc Generici da Charterhouse.

Ora resta da capire il piano del fondo Cvc per Recordati: probabilmente farla crescere ancora nel medio periodo per poi rivenderla a una grande multinazionale, probabilmente straniera, ma non prima di 4-5 anni. Questa la wayout più probabile.

Recordati e presieduto da Alberto Recordati e in Borsa vale circa 6,8 miliardi di euro al prezzo di chiusura di 33 euro. Il prezzo è comunque ancora lontano dai massimi di inizio novembre a 40,46 euro, quando il gruppo capitalizzava quasi 8,5 miliardi di euro. Recordati ha chiuso il primo trimestre 2018 con 366,5 milioni di euro di ricavi, un ebitda di 134,4 milioni e un debito finanziario netto di 484,6 milioni. Il gruppo aveva invece chiuso il 2017 con 1,288 miliardi di euro di ricavi (+11,6%), un ebitda di 454,7 milioni (+22,5%) e un utile netto di 288,8 milioni (+21,6%).

Fondata nel 1926, Recordati raggiunse la svolta industriale nel primo dopoguerra. Al fondatore succedette Arrigo, capoazienda dal 1953, artefice dello sviluppo e della quotazione in Piazza Affari. Negli anni successivi l’azienda venne presa in mano dal figlio Giovanni, fino alla scomparsa di quest’ultimo. Ora si avvicina un passaggio, con i private equity in prima linea.