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Paul Singer, founder, CEO, and co-chief investment officer for Elliott Management Corporation, attends the Skybridge Alternatives (SALT) Conference in Las Vegas, Nevada in this May 9, 2012, file photo. Billionaire New York investor Paul Singer sent a letter to dozens of other donors on October 30, 2015, declaring his support for Rubio in a major blow to the struggling campaign of former Florida Governor Jeb Bush, the newspaper said.  REUTERS/Steve Marcus/Files

Elliott, il mega-finanziamento di Singer al Milan di Mr Li nasce all’ombra di un grande albergo veneziano

Tanta confusione sotto il cielo milanista? Si abbastanza. Ma questa rubrica vuole chiarire almeno un aspetto di questa intricatissima operazione che ha portato il misterioso Mr Yonghong Li a comprare il Milan. Quale è stata la correlazione tra Elliott e il Milan? Come è coinvolto il veicolo Blue Skye, che ha operato come partner del fondo Usa? Qualche congettura ha indicato che dietro Elliott potrebbero esserci la stessa Fininvest e Silvio Berlusconi. Speculazioni che oggi Piersilvio Berlusconi, alla presentazione dell’evento tv dei Mondiali in Russia, ha indicato come false.

Ebbene, questa rubrica è in grado di ricostruire l’origine dell’ingresso di Elliott nel Milan. La transazione di Elliott sarebbe infatti nata all’ombra del grand hotel Bauer a Venezia: in quell’occasione, il grande albergo veneziano era oggetto di una vendita. E al tavolo delle trattative si erano trovati l’avvocato Riccardo Agostinelli, legale della parte venditrice dell’hotel, i manager di Blue Skye, come consulenti e partner, e proprio il fondo Elliott che è diventato il nuovo proprietario dell’albergo. Proprio in quell’occasione è poi nata l’idea di finanziare l’acquisizione del Milan da parte di Yonghong Li. Agostinelli infatti aveva già lavorato al finanziamento dell’operazione dell’Inter e conosceva Marco Fassone. Mr Li aveva bisogno di un grande prestito e in caso contrario avrebbe perso i 200 milioni di caparra. L’operazione era dunque stata salvata in Zona Cesarini. Insomma, il mega-finanziamento di Elliott per il Milan sarebbe nato a Venezia. In verità di quell’origine è rimasto ora poco: a distanza di un anno Elliott a metà giugno potrà diventare proprietario del Milan, nel caso Yonghong Li non onorerà l’aumento di capitale da 30 milioni richiesto dal Cda del club.