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Milan, ieri un lungo Cda del club: per Mr Li 16 milioni complessivi da versare fino al 23 marzo

Il Milan migliora la classifica di campionato, ma per l’azionista Yonghong Li restano scadenze importanti da rispettare. Ieri si sarebbe tenuto un lungo Cda del club. L’imprenditore cinese, secondo i rumors, dovrebbe infatti ancora mettere sul piatto circa 3 milioni di euro, cifra mancante per rispettare l’obbligo di versare tutti i 60 milioni del primo aumento di capitale, come deciso lo scorso anno in accordo con il Cda del Milan. I 3 milioni sarebbero dovuti arrivare la scorsa settimana, ma l’uomo d’affari cinese, che finora ha sempre rispettato gli impegni anche a costo di indebitarsi pesantemente, si sarebbe accordato per farli arrivare questa settimana. Ai primi di marzo erano arrivati già, tramite la triangolazione Hong Kong-Lussemburgo-Italia, altri 7 milioni di euro, sempre parte dell’aumento di capitale da 60 milioni.

Altra scadenza importante sara’ il 23 marzo quando Li dovra’ mettere sul piatto altri 10 milioni come prima tranche del secondo aumento di capitale da 60 milioni, per venire incontro alle necessita’ di cassa del club.

Nel frattempo proprio qualche giorno fa Mr Li ha prorogato un prestito di circa 8,3 milioni di dollari (65 milioni di dollari di Hong Kong, circa 7 milioni di euro), finanziati dalla Teamway International: soldi serviti sempre per iniettare risorse nel Milan. Il prestito, scaduto lo scorso 28 febbraio, è stato prorogato a interessi del 24% e con la garanzia della moglie di Mr Li, Ms Huang.

Ma entro domani Mr Li dovra’ rimborsare a Teamway 3 milioni. Se non lo fara’ gli interessi saliranno di altri 18 punti percentuali, cioe’ dal 24 al 42 per cento.

Complessivamente fanno 16 milioni di euro (3+3+10) da versare tra domani e il 23 marzo.

Il tutto avviene mentre il Milan sta difficilmente cercando di rifinanziare con Elliott il debito da oltre 300 milioni. Insomma, ora resta da capire se Mr li riuscira’ a liquidare alcune sue proprieta’ in Cina oppure a trovare nuovi finanziamenti per onorare le scadenze pattuite. In caso contrario sara’ Elliott a subentrare, probabilmente prima della scadenza di ottobre.