Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
foto-renaissance-sharm-el-sheikh-villaggio-club-vacanze-i-grandi-viaggi-piscina

Anche i Grandi Viaggi puntano a rilevare i villaggi turistici di Stato di Invitalia

Entra nel vivo l’asta per i villaggi turistici che sono stati messi in vendita da Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, controllata dal Tesoro.
Il bando di vendita è stato aperto da una settimana e, secondo i rumors, si sarebbero già fatti avanti 5-6 soggetti, di cui una parte finanziari e il resto strategici.
Le manifestazioni d’interesse ad esaminare il dossier sarebbero arrivate secondo i rumors in gran parte da gruppi italiani: fra questi ultimi ci sarebbero, in base alle indiscrezioni, società come Grandi Viaggi e Alpitour. Tuttavia il processo sarebbe, al momento, ancora alle battute iniziali e nella parte restante del mese di febbraio potrebbero arrivare altre manifestazioni d’interesse. Il bando scade il 31 marzo 2018.
Al lavoro per conto di Invitalia ci sarebbe, secondo i rumors, l’advisor finanziario Kpmg. Il perimetro in vendita riguarda 18 asset dei quali 6 villaggi turistici già attivi, 4 villaggi da sviluppare: con la parte restante delle attività suddivise in terreni.La dislocazione geografica è nel Centro-Sud Italia: in particolare in Puglia, Calabria, Basilicata e Sardegna.
L’attesa è che alla gara possano partecipare, oltre a tour operatori italiani, anche gruppi internazionali, forse anche aziende cinesi.
I villaggi in vendita sono infatti posizionati in aree molto appetibili per il turismo balneare italiano: a Stintino in Sardegna, a Cale d’Otranto e Alimini in Puglia, a Sibari e Costa di Simeri in Calabria e Pisticci in Basilicata. Terreni a vocazione turistica sono invece in Sicilia a Sciacca e Arenella ma anche a Nicotera in Calabria.
Ma in vendita c’è anche il capitale di Italia Turismo, società controllata da Invitalia che si occupa di investimenti nel settore turistico nel Centro-Sud. Il valore dei villaggi e delle attività immobiliari in vendita potrebbe attestarsi almeno sui 200 milioni di euro.
Negli ultimi anni la controllata di Invitalia, Italia Turismo, non ha ottenuto risultati positivi in termini di bilancio. L’ultimo anno si è infatti chiuso con un rosso di circa 17 milioni di euro e la società si è accordata con il sistema bancario (esposto per 45 milioni di euro) su un piano di rilancio.

  • claudio segattini |

    Igv ha una pfn di + 20 mln e un indebitamento residuo ridottosi negli anni a 6 rate di mutuo da 2 mln cadauna.
    Potrebbe essere più Blueserena di Maresca che è il 2 azionista di igv, e ha in gestione una parte dei villaggi di invatalia, ad essere quello che spinge .

  Post Precedente
Post Successivo