Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
design-dei-treni-1140x660

Gli americani di Gip rilanciano di 100 milioni su Italo e accontentano Intesa, Cattaneo e Montezemolo

Gli americani di Global Infrastructuree Partners mettono sul piatto 100 milioni di euro circa in più rispetto all’offerta dell’altro ieri e accontentano tutti gli azionisti di Italo: sia Intesa Sanpaolo che si era detta fin dall’inizio a favore dell’offerta del fondo Usa, sia altri soci come Flavio Cattaneo e Luca Cordero di Montezemolo, che invece sembravano più scettici all’inizio. Più ovviamente tutti gli altri.

L’offerta finale di equity si attesta a 1,98 miliardi a cui si devono aggiungere oltre 400 milioni di debiti. L’enterprise finale è dunque di oltre 2,4 miliardi.

Gli americani avevano dato una scadenza per oggi pomeriggio alle 17 ma dopo la maratona del cda che durava da due giorni, i soci del gruppo ferroviario sembravano ancora indecisi su quale binario indirizzarsi, ossia prendere l’offerta Usa o andare avanti con la quotazione in Borsa.

In realtà a posteriori è sembrata più una partita a scacchi dove per arrivare allo scacco matto tutti i soci attendevano la mossa finale (attesa e sperata) di Gip, cioè rilanciare di un centinaio di milioni sul prezzo originario per accontentare tutti gli ormai ex-azionisti di Italo con grandi plusvalenze. Con un bell’addio all’Ipo tanto sbandierata.