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Il fondo Elliott tratta su Manutencoop un’operazione stile Milan

Nuovo riassetto finanziario in vista per Manutencooop, dove sarebbe pronto ad entrare in campo come protagonista il fondo americano Elliott, già noto per le operazioni realizzate sul Milan e su Ansaldo Sts.
Il gruppo finanziario statunitense fondato da Paul Singer starebbe infatti trattando – secondo le indiscrezioni – la concessione di un finanziamento da 180 milioni che dovrebbe andare a liquidare i soci di private equity del gruppo del facility management. Il prestito dovrebbe essere concesso al socio Manutencoop Società Cooperativa.
Da notare che verrà anche rimborsata, allo stesso tempo, l’emissione obbligazionaria da 360 milioni lanciata nel giugno scorso. Ad emettere l’obbligazione era stata una newco, la Cmf Spa.
Questo bond, dopo un road show nelle maggiori città europee, era alla fine stato sottoscritto da una serie di fondi: ma per una cifra inferiore (360 milioni rispetto a 420 miliomo) a quella inizialmente prevista e con un’accoglienza inferiore alle attese da parte degli investitori.
C’è da dire che con i proventi derivanti dalla nuova emissione obbligazionaria, insieme all’utilizzo di quasi tutta la dotazione di cassa (circa 160 milioni di euro) che c’era in società, Manutencoop prevedeva nel giugno scorso di rifinanziare l’obbligazione in circolazione di 300 milioni, pagare i debiti (il cosiddetto “vendor loan”) della cooperativa verso gli azionisti di minoranza (quindi i fondi di private equity), pagare la quota azionaria detenuta dai fondi di private equity stessi, rifinanziare il debito bancario esistente in azienda.
Tuttavia questo complesso piano già a giugno, alla luce dei tiepidi risultati ottenuti dal bond, sembrava difficile da realizzare, soprattutto in virtù di alcune condizioni non verificatesi successivamente (fra le quali la sottoscrizione di ulteriori 50 milioni di euro).
Così di lì a qualche mese è iniziata la ricerca di un finanziatore singolo. Da quel momento è cominciata la trattativa con Elliott che sarebbe ancora in corso in queste settimane e che prevederebbe anche dei warrant, con l’obiettivo per il fondo americano di partecipare alla crescita del gruppo e nel medio periodo la quotazione in Borsa.
Oggi Manutencoop fa ancora capo a una serie di soggetti finanziari (diversi fondi di private equity tra cui Private Equity Partners, Mp Venture, Finint, Idea Capital Funds e 21 Investimenti, oltre a Unipol Banca e Mediobanca) che complessivamente detengono il 33% del capitale e che, da tempo, stanno valutando un’uscita dalla compagine. Allo stesso tempo il socio di controllo Manutencoop Società Cooperativa (Msc) attualmente ha il 67% del capitale.
Ora, se la trattativa arriverà a conclusione, il fondo Usa Elliott liquiderà i soci in uscita realizzando un’operazione che molti addetti ai lavori vedono sullo stile di quella messa a segno nel calcio sul Milan.