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I grandi fondi Usa Blackrock e Wellington entrano in Unieuro

Italian Electronics Holdings (Ieh) ha completato la procedura di accelerated bookbuilding di azioni della controllata Unieuro. La holding, in virtù della domanda ricevuta, ha incrementato il numero di azioni Unieuro oggetto di cessione, passate dal 15% al 17,5% del capitale azionario (3,5 milioni di azioni), al prezzo di 16 euro per azione. Tra i compratori ci sarebbero grandi fondi internazionali esteri: secondo i rumors ci sarebbero Blackrock e Wellington.
Il corrispettivo complessivo è stato pari a circa 56 milioni. Il prezzo incorpora uno sconto del 7% circa rispetto all’ultimo prezzo di chiusura di Unieuro. Ieh continua a mantenere la maggioranza relativa nella società, corrispondente al 48% del capitale.
Scopo dell’operazione è stato quello di ampliare il flottante e favorire la liquidità del titolo. La società ha chiuso il 2016 con un risultato netto adjusted pari a 36,3 milioni, +41,3% rispetto ai 25,7 milioni dell’esercizio precedente, con ricavi netti in crescita del 6,6% (1.660,5 milioni di euro) e la proposto di un dividendo di un euro per azione.
Unieuro è sbarcata in Borsa, nel segmento Star, il 4 aprile 2017 a un prezzo di 11 euro (rispetto alla forchetta di 13-16,5 euro prevista in origine), collocando 6,36 milioni di azioni. Unieuro è stata la settantunesima società quotata sullo Star: il segmento di Borsa dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e un miliardo. Le banche coinvolte nell’operazione sono state Citi, Credit Suisse, Mediobanca e Unicredit.