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Il fondo Mir Capital punta a Macron, marchio italiano delle divise sportive, sponsor del Miami di Nesta

Procede verso il riassetto il gruppo bolognese Macron, uno dei principali operatori italiani nell’abbigliamento tecnico sportivo. A cedere la partecipazione è il private equity Consilum, che detiene il 50,1% delle azioni dell’azienda dal 2011. In campo sarebbe sceso Mir Capital, joint venture tra Intesa Sanpaolo e Gazprom bank, ma il fondo non sarebbe l’unico soggetto in campo.
Una gara è infatti in corso da alcuni mesi con advisor Lincoln International e alla fase finale, oltre a Mir Capital, sarebbero altri due private equity: secondo quanto indicato da Mergermarket in corsa sarebbero infatti anche il fondo Mast Capital e Riverside.
L’azienda bolognese, che vanta un fatturato di 70 milioni dei quali la maggioranza generata all’estero, ha 1300 negozi nel mondo di cui 106 monomarca.
Fondata nel 1971, l’azienda ha iniziato la propria attività con abbigliamento sportivo per grandi marchi italiani e internazionali per poi sviluppare il proprio marchio diventando sponsor tecnico di alcuni team italiani (Napoli e Bologna nel calcio e Benetton Treviso nel basket) ed esteri (West Ham e Leeds Uts in Regno Unito, Rcd Maiorca in Spagna, SC Braga in Portogallo eMonaco in Francia). È anche sponsor di uno stadio, quello dei Bolton Wanderers, storico club di Premier League. Infine di recente Macron ha stretto un accordo con il Miami, la squadra allenata da Alessandro Nesta.