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Italo supera il Frecciarossa nella sfida per tagliare il traguardo di Piazza Affari

Chi correrà più veloce verso la quotazione? Non è una domanda banale quella che gli operatori delle grandi banche d’affari si stanno ponendo in questi giorni sulla sfida verso la Borsa fra Ferrovie dello Stato e Ntv, proprietarie a propria volta dei Frecciarossa e dei treni Italo. Questa rubrica può anticipare alcune indiscrezioni. Infatti entrambi i gruppi puntano a quotarsi nel 2018.
Lo Stato ha scelto Nomura come advisor e la banca dovrà, tra le altre cose, studiare come effettuare la scissione della ‘newco’ da quotare e la sostenibilità a livello economico. Infatti i vertici di Ferrovie avevano spiegato che l’intenzione era di portare in Borsa una quota di almeno il 30% di una società in cui sarebbero confluiti l’Alta velocità e gli intercity.
Ma nel frattempo è Italo che sembra procedere più velocemente verso la Borsa. La società è andata in utile e due settimane fa ha ceduto una quota di minoranza a Peninsula, fondo di private equity con capitali di Abu Dhabi. Ora l’azienda è pronta per lo sbarco in Borsa entro i primi sei mesi del 2018.
Ma la sfida è lanciata: chi prima arriverà in Borsa potrà infatti attrarre i fondi istituzionali, soprattutto quelli esteri, che non si andranno a sovrappesare su due business identici. Insomma, la vera competizione è su chi arriverà prima in Borsa tra Frecciarossa e Italo.
E in questo testa a testa sembra favorito Ntv-Italo. La società è infatti stata rilanciata e sono arrivati nuovi soci arabi. Al contrario Ferrovie dello Stato deve ancora costruire il veicolo da quotare, dove mettere probabilmente i Freccia Rossa e forse gli Intercity.
Ma l’operazione ha una serie di complessità da risolvere. Infatti Ferrovie dello Stato, con tutta la galassia Trenitalia, è un colosso con mille sfaccettature e problemi. A cominciare da tutto il carrozzone dei treni interregionali (ormai obsoleti, perennemente in forte ritardo e senza servizi per i passeggeri: basta prendere una qualsiasi linea interregionale per capire il problema) per arrivare a qualche recente fatto di cronaca: come il Frecciarossa colmo di passeggeri fermatosi per ore per un guasto in una galleria vicino a Firenze. Insomma, la sfida tra Frecciarossa e Italo per chi arriva prima in Borsa rischia di essere davvero cruciale.