Indica un intervallo di date:
  • Dal Al
creditagricole1-921966

Credit Agricole guarda al private banking in Italia: nel radar Banca Leonardo

Dove crescerà il Credit Agricole in Italia? Dopo l’operazione Amundi-Pioneer, il gruppo Credit Agricole non esclude infatti eventuali nuove acquisizioni in Italia, ma si tratterebbe più che altro di “aggiustamenti” dato che la strada maestra è la crescita organica.”Valuteremo aggiustamenti del nostro posizionamento, purché siano coerenti con le nostre linee strategiche”, ha affermato il Deputy Ceo del gruppo francese, Xavier Musca, durante una presentazione del gruppo tenuta a Milano.
Musca ha comunque però aggiunto: “In Italia, a medio-lungo termine pensiamo a una crescita organica, migliorando le sinergie tra le varie strutture del gruppo”.Il numero uno del gruppo in Italia, Giampiero Maioli, ha poi spiegato: “Quando parliamo di aggiustamenti, pensiamo nel private banking e bel retali banking, dove valuteremo se ci saranno situazioni compatibili con il nostro piano industriale, con le nostre linee strategiche”.”Non vogliamo rischi. Vogliamo – ha sottolineato Maioli – che sia un discorso molto vicino alla banca universale che abbiamo presentato. Al momento non abbiamo dossier per poter dire che domani faremo un investimento. Ma, insomma, siamo un gruppo che guarda al lungo periodo nel Paese: questa è la nostra linea guida”. In realtà, secondo le indiscrezioni raccolte da questa rubrica, un dossier sarebbe sul tavolo da alcuni mesi e alcune discussioni ci sarebbero già state. E’ quello della Banca Leonardo di Gerardo Braggiotti, che consentirebbe a Credit Agricole di crescere nel private banking.