Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Il gruppo veneto Carel verso Piazza Affari con Mediobanca, Goldman e Lazard

Il gruppo veneto Carel accelera verso la quotazione a Piazza Affari. Sarebbe infatti stato scelto il consorzio bancario di global coordinator, che dovrebbe portare il gruppo in Borsa entro il mese di giugno: ci sarebbero, secondo i rumors, in prima fila Mediobanca e Goldman Sachs. Advisor finanziario sarebbe Lazard e l’azienda sarebbe seguita dai legali di Chiomenti.
Il gruppo, che produce e commercializza soluzioni di controllo nel campo del condizionamento e della refrigerazione, sarebbe proprio in queste settimane al lavoro con le banche per capire modalità ed entità della quotazione: non sarebbe ancora stato deciso se si tratterà di un’operazione di sola vendita (una classica Opv) o se invece ci sarà anche una componente in aumento di capitale. La società è un gruppo familiare, controllata al 100% dalle famiglie Nalini e Rossi Luciani.

La società realizza l’80% del fatturato all’estero, per gran parte in Europa occidentale che conta per una percentuale del 51% del giro d’affari: seguita da Asia con il 19%, resto d’Europa con il 14 per cento, Nord America con il 13 per cento e infine Sud America con il 3 per cento.
La quotazione a Piazza Affari servirà dunque per crescere ulteriormente a livello organico e probabilmente anche per realizzare acquisizioni con un’espansione a livello internazionale, nel caso emergessero buone opportunità. A detta dell’amministratore delegato le aree geografiche strategiche per l’azienda sono Asia e Nord America. La società, che ha il proprio quartier generale in provincia di Padova, ha archiviato il 2016 con un fatturato consolidato di 231 milioni di euro (con un incremento del 13,5% rispetto all’anno passato), un margine operativo lordo di 42,8 milioni (+9%) e un utile di circa 25 milioni.